Che cos'è

Il 24 settembre 2015 il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Friuli Venezia Giulia è stato formalmente adottato dalla Commissione europea, con una dotazione finanziaria di 296 milioni.

Nell'impianto del PSR due sono gli obiettivi più rilevanti:

1. contribuire al miglioramento della competitività dell'agricoltura e dei produttori primari;

2. concorrere alla preservazione e alla valorizzazione degli ecosistemi.

L'intervento 16.7 è finalizzato allo sviluppo integrato di ambiti territoriali sub-regionali nei territori rurali non interessati dall'approccio LEADER, tramite il sostegno alla predisposizione di strategie di cooperazione per lo sviluppo territoriale da parte di partenariati misti pubblico-privati e alla loro attuazione mirata a fornire adeguate risposte a bisogni multisettoriali espressi a livello locale La procedura di attuazione dell'intervento è articolata in due fasi: la prima finalizzata alla raccolta delle manifestazioni di interesse di costituendi partenariati pubblico-privati che presentano una proposta di strategia di cooperazione relativa a un ambito specifico; la seconda di invito ai partenariati pubblico-privati, selezionati a seguito della prima fase, alla presentazione della domanda di sostegno e della relativa strategia di cooperazione per lo sviluppo territoriale e al completamento del partenariato.

 

I tematismi che verranno sviluppati nella seconda fase sono 4:

1. promozione del turismo rurale slow, tramite creazione o miglioramento di prodotti turistici locali integrati, miglioramento del sistema dell'accoglienza, creazione di reti di operatori e di strutture;

2. valorizzazione delle risorse ambientali, culturali, archeologiche e paesaggistiche, tramite interventi di conservazione, recupero e riqualificazione finalizzati ad un utilizzo e una fruizione delle stesse in maniera sostenibile e responsabile, iniziative di sensibilizzazione, comunicazione, promozione e marketing territoriale;

3. valorizzazione delle tipicità e vocazioni produttive dei territori, tramite creazione, potenziamento e sviluppo dei mercati locali, nonché realizzazione di iniziative promozionali svolte in ambito locale;

4. integrazione socio-economica del territorio e inclusione sociale, mediante la promozione della multifunzionalità delle aziende agricole, lo start up di attività nell'ambito dell'agricoltura sociale, l'animazione e l'attivazione di servizi di base, la promozione e implementazione di servizi sociali da parte di aziende agricole in convenzione con enti pubblici, la didattica e l'educazione ambientale.

Protocollo di intenti

 

Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2018