Le agevolazioni in materia di combustibile per riscaldamento

Excursus normativo e atti del Comune di San Quirino

Con Legge 9 gennaio 1991 n. 10, venivano emanate norme in materia di uso razionale dell’energia, risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili, nonché norme per il contenimento dei consumi negli edifici. Successivamente, con DPR 26 agosto 1993, n. 412, veniva emanato il Regolamento attuativo di questa Legge 10/1991, ove tra l’altro, il territorio nazionale veniva suddiviso in sei zone climatiche in funzione dei gradi-giorno, indipendentemente dalla ubicazione geografica.

Il Comune di San Quirino è stato inserito in zona climatica E, come si evince dall’art. 2, commi 1° e 2° e dall’Allegato A al medesimo DPR 412/1993.

Con Legge 23 dicembre 1998, n. 448, venivano destinate risorse economiche a compensare i maggiori oneri derivanti dall’aumento progressivo dell’accisa applicata al gasolio da riscaldamento e al gas di petrolio liquefatto nei comuni non metanizzati ricadenti nella zona climatica E (art. 8, comma 10°, lett. c).

Con Legge 17 maggio 1999, n. 144, sono state apportate alcune modifiche alla L. 448/1998 (art. 39) e con Legge 23 dicembre 1999, n. 488, venivano estese le agevolazioni anche ad altre emulsioni combustibili per riscaldamento in virtù dell’estensione ad esse dell’assoggettabilità ad imposizioni ed aliquote, nonché è stato modificato il disposto dell’art. 8, comma 10°, lett. c) della L. 448/1998, estendendo il beneficio anche alle frazioni non metanizzate dei comuni ricadenti nella climatica E (art. 12, commi 1°, 2° e 4°) da individuarsi annualmente con delibera di consiglio comunale (art. 12, comma 4°).

Sorgeva contestualmente il problema di chiarire il concetto di “frazioni di comuni” e quindi con il D.L. 30 settembre 2000, n. 268, ai fini delle agevolazioni di cui trattasi, viene specificato che tal “frazioni di comuni” dovevano identificarsi con le frazioni non metanizzate della zona climatica E, appartenenti ai Comuni metanizzati della zona E, intese come porzioni edificate del proprio territorio a quota superiore rispetto alla quota della casa comunale, comprendendo le case sparse.

Con la Determinazione del Ministero delle Finanze – Agenzia delle Dogane – del 23.01.2001 (G.U. n. 24 del 30.01.2001) viene indicata, poi, la tempistica del riconoscimento delle agevolazioni, qualora estese alle frazioni dei Comuni fuori dal centro abitato ove ha sede la Casa Comunale. Viene inoltre confermato che per “centro abitato” deve intendersi la definizione di cui all’art. 3, comma 1°, punto 8, del D.Lgs. 30.04.1992, n. 285 “Codice della Strada” (art. 1, comma 3°) e con la Legge 28 dicembre 2001, n. 448, le agevolazioni di cui trattasi sono concesse anche  alle frazioni parzialmente non metanizzate, ancorché se in tali frazioni sia ubicata la sede municipale (art. 13, comma 2°).

Il Comune di San Quirino aveva già adottato i princìpi normativi con due deliberazioni di Consiglio Comunale n. 14 del 23 aprile 2001 e n. 69 del 29 novembre 2002.

Successivamente la Legge 22 dicembre 2008, n. 203, aveva prorogato l’ampliamento delle aree, interessate alle agevolazioni sul prezzo del carburante per riscaldamento, di cui alla Legge 28.12.2001, n. 448, alle frazioni non metanizzate anche ove sia presente la Casa Comunale (art. 13, comma 2°).

Dopo tutto il percorso normativo sopra descritto, interviene la Legge 23 dicembre 2009, n. 191 (legge finanziaria 2010), che non ha più previsto, a partire dall’anno 2010, la reiterazione dell’estensione del beneficio di cui alla citata Legge 22 dicembre 2008, n. 203.

Nessuna legge finanziaria successiva ha più previsto questi benefici per le aree non metanizzate esistenti all’interno del centro abitato ove ha sede il Municipio, rimanendo solo per le case sparse e per le aree non metanizzate dei centri abitati ove non c’è sede comunale.

Per chiarire la complessità interpretativa, sono intervenute le note dell’Agenzia delle Dogane di Roma del 31 dicembre 2009, giunta al prot. comunale n. 372 del 14.01.2010, che specifica a quali porzioni del territorio comunale oggi debba essere riconosciuto il beneficio di cui all’art. 8, comma 10°, lett. c), della Legge 448/1998 e della Direzione centrale gestione tributi e rapporti con gli utenti – Ufficio per le esenzioni, prot. R.U.41017 del 12.04.2010, per le agevolazioni e per le franchigie - della Agenzia delle Dogane di Roma, qui giunta con prot. 3843 del 16.04.2010, con la quale si ribadisce il concetto di centro abitato ove ha sede la Casa Comunale come riferimento per le modifiche del riconoscimento del beneficio di cui trattasi.

I Comuni devono quindi individuare con apposita Deliberazione di Consiglio Comunale le zone di territorio ove sussiste la possibilità di usufruire del prezzo agevolato del gasolio e GPL utilizzato per riscaldamento, nella stretta osservanza delle norme in materia e delle definizioni di cui alle leggi sopra citate.

Il Comune di San Quirino ha inteso identificare tali zone come elenco per via e per civico ed inserendole in un elenco allegato (allegato sub A) alla deliberazione di Consiglio Comunale.

Questo per facilitare una lettura immediata dei singoli immobili ricadenti o no nel beneficio.

Questo elenco allegato è aggiornato ogni qualvolta è necessario, in particolare per nuove edificazioni, cambio di numerazione civica, estensione di linee di distribuzione del metano, individuazione di nuovi civici, ecc.

I singoli immobili sono sottoposti sia alla verifica dell’appartenenza o meno al centro abitato del capoluogo (ove ha sede il Comune), sia alla verifica della distanza di oltre 20 metri dei confini di proprietà dalle linee di metano esistenti per case sparse e per edifici appartenenti agli altri centri abitati (frazioni di Sedrano e San Foca).

 

La deliberazione di Consiglio Comunale oggi vigente è la n. 18 del 9 marzo 2016.

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