TASSA SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI (TARES)

Responsabile del procedimento

rag. Venier Lorena

Responsabili dell'istruttoria

dott.ssa De Michiel Lara

dott.ssa Rigoni Chiara

Recapiti

tel. 0434/916522 - 0434/916523

fax 0434/916519

e-mail tributi@comune.sanquirino.pn.it

pec comune.sanquirino@certgov.fvg.it

Orario dei apertura degli uffici

Giorno mattina pomeriggio
LUNEDÌ dalle 10.00 alle 12.30 dalle 16.00 alle 17.30
MARTEDÌ dalle 10.00 alle 12.30  
MERCOLEDÌ dalle 10.00 alle 12.30 dalle 16.00 alle 17.30
GIOVEDÌ chiuso al pubblico  
VENERDÌ dalle 10.00 alle 12.30  

DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO

L’art. 14 del D.L. 6/12/2011 n. 201, convertito in legge, con modificazioni dall’art. 1, comma 1 della L. 22/12/2011 n. 214 e successivamente modificato dall’art. 1 comma 387 della Legge di Stabilità per il 2013 n. 228/2012, ha istituito il Tributo Comunale sui Rifiuti e Servizi (TARES), che è entrato in vigore dal 1° gennaio 2013 in sostituzione di tutti i vigenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani.

 

Il Comune di San Quirino ha approvato il Regolamento per l'applicazione del tributo e il Piano Finanziario per l'individuazione dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, nonchè le tariffe per l'anno 2013 per le utenze domestiche e non domestiche. Le tariffe sono al netto dell'addizionale provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente del 4% e della maggiorazione per i servizi indivisibili pari ad € 0,30 per ciascun metro quadrato di superficie tassabile.

Viene pubblicata anche la deliberazione giuntale n. 57 del 30.04.2013 con la quale sono stati approvati i criteri quali-quantitativi di assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti solidi urbani.

 

Si precisa che, a differenza del previgente regime di tassa rifiuti, per il conteggio del numero di componenti ai fini dell'applicazione della TARES non sono considerate (vedasi art. 17 c. 2 del regolamento) le persone assenti per un periodo non inferiore all'anno nel caso di servizio di volontariato o attività lavorativa prestata all'estero e nel caso di degenze o ricoveri pesso case di cura o di riposo, comunità di recupero, centri socio-educativi o istituti penitenziari, a condizione che l'assenza sia adeguatamente documentata. Viceversa vengono conteggiate (vedasi art. 17 c. 1 del regolamento) le persone dimoranti all'interno dell'abitazione per almeno sei mesi nel corso dell'anno solare, anche se non facenti parte del nucleo familiare (ad esempio colf e badanti).

E' prevista l'esenzione dal tributo (vedasi art. 27 del regolamento) per le abitazioni occupate da persone assistite in modo permanente dal comune o in disagiate condizioni socio-economiche, attestate dal settore socio-assistenziale, al quale l'interessato presenterà domanda di anno in anno.

Si invitano pertanto i cittadini che ritenessero di poter godere di queste agevolazioni/esenzioni, ovvero che ospitassero persone non facenti parte del nucleo anagrafico, a contattare al più presto l'ufficio tributi.

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 50 del 20 dicembre 2013 è stato approvato il regolamento comunale per l’effettuazione del compostaggio domestico che indica le modalità di realizzazione e conduzione delle compostiere private nel Comune di San Quirino.

I soggetti interessati, aderendo al progetto, potranno ottenere dal Comune, fino a disponibilità di pezzi, adeguate compostiere in comodato gratuito (Allegato B al regolamento), ma soprattutto potranno ottenere benefici economici sulla tassa rifiuti (Allegato A). E’ opportuno sottolineare che la domanda per l’ottenimento dei benefici economici a partire dall’anno di imposta 2014 deve essere presentata al Comune entro il 20 gennaio di ogni anno. Gli eventuali ritardatari saranno comunque inseriti nelle previsioni dei benefici economici dell’anno successivo.

Inoltre si sottolinea che tutti coloro che adottano un sistema di auto compostaggio dovranno adeguarsi alle norme regolamentari, anche se non interessati ai benefici economici.

 

 

Pagamento tributo dall'estero

 

Per il pagamento del tributo TARES da parte di cittadini residenti all'estero, nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24, il contribuente deve:

 

1.  versare la quota rifiuti, al lordo dell'addizionale provinciale (corrispondente al codice tributo 3944 del modello F24) sul conto corrente della Tesoreria dell'Ente che ha le seguenti coordinate bancarie:

IBAN:  IT 17 F 08356 64789 000000016013

ABI:  08356                CAB:  64789

SWIFT:  ICRA IT RR 9w0     (l'ultimo carattere è uno zero)

c/o Banca di Credito Cooperativo Pordenonese - sede di Azzano Decimo (PN)

con causale "Versamento TARES anno 2013 - COGNOME NOME del contribuente"

2. versare la maggiorazione per quota servizi (corrispondente al codice tributo 3955 del modello F24) mediante bonifico in favore della Banca d'Italia che ha le seguenti coordinate bancarie:

IBAN IT 80 R 01000 03245 348001150300

BIC BITAITRRENT

con causale "Codice fiscale/P.IVA del contribuente (o in mancanza il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza), la sigla "MAGG. TARES", il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili, il codice tributo 3955 e l'annualità di riferimento".

 

La copia di entrambe le operazioni deve essere inoltrata al Comune per i successivi controlli, anche tramite e-mail.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

Di seguito vengono riportati i riferimenti normativi disciplinanti la TARES, consultabili cliccandoci sopra. Si aprirà un collegamento esterno alla banca dati normativa www.normattiva.it.

D.L. n. 201 del 06.12.2011 art. 14, convertito con modificazioni dalla L. n. 214 del 22.12.2011

D.L. n. 35 del 08.04.2013 art. 10,  convertito con modificazioni dalla L. n. 64 del 06.06.2013

D.P.R. n. 158 del 27.04.1999

Di seguito sono riportati i documenti da utilizzare per le denunce necessarie al fine dell'applicazione della tassa in argomento.

Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2014