IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO

A decorrere dal 1° gennaio 2020 l'Imposta Municipale Propria (IMU) è disciplinata dalla Legge n. 160/2019 che ha rinnovato profondamente la IUC (Imposta Unica Comunale) abolendo la componenti TASI. 

Il presupposto dell'imposta è il possesso di fabbricati, aree fabbricabili e di terreni agricoli. Sono soggetti passivi dell'imposta i proprietari degli immobili, ovvero i titolari del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficei sugli stessi.

La base per il calcolo dell'imposta è la rendita catastale che è reperibile dalla visura catastale, la quale può essere richiesta recandosi ad uno qualsiasi sportelli dell'Agenzia del Territorio, ad uno sportello catastale decentrato (ad es. presso l'Ufficio visure del Comune di Cordenons) oppure on-line nel sito http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/ceat munendosi di codice fiscale del titolare e dei dati catastali (foglio, mappale, subalterno) degli immobili.

Maggiori informazioni sull'imposta possono essere ottenute consultando l'INFORMATIVA annuale, che annualmente viene

 pubblicata nella sezione "deliberazioni e normativa comunale".

AVVISO AI CONTRIBUENTI

IMU 2022: entro il termine per il pagamento dell'acconto Imu (16/06/2022) i contribuenti riceveranno al proprio domicilio la lettera con i conteggi e i modelli F24 precompilati per eseguire il pagamento dell'imposta.

In ogni caso, se ci fosse la necessità di provvedere in modo autonomo al conteggio del dovuto da versare, è possibile utilizzare anche il programma di calcolo dell'Imposta, mediante il collegamento ad un portale che offre il servizio in collaborazione con l'ANUTEL.

Il portale offre la possibilità di effettuare il calcolo con un programma di facile utilizzo, e risponde all'esigenza di compilare automaticamente il modello F24 in formato PDF archiviabile e stampabile direttamente dal computer di casa. L'applicazione è aggiornata al 2022.

Il risultato del calcolo dipende dalla correttezza e dalla coerenza dei dati inseriti dall'utente stesso. Si ricorda che per sua natura è un'imposta con adempimenti di denuncia, autoliquidazione e versamento spontanei da parte del contribuente che rimane, comunque, l'unico responsabile degli esatti adempimenti.

L'Amministrazione Comunale NON è responsabile di errori dovuti all'inserimento di dati non esatti, o ad errata interpretazione del presente schema di calcolo.

Si raccomanda inoltre, prima di procedere con l’utilizzo del programma messo a disposizione, di leggere attentamente l’informativa che sarà pubblicata nella sezione sottostante.

Attenzione la stampa del modello F24 è già impostata con il codice catastale del Comune di San Quirino.

Per accedere al servizio di calcolo e stampa del modello F24 per il versamento cliccare sulla sottostante immagine.

Pagamento dell'imposta dall'estero

Per il pagamento dell'imposta IMU dall'estero si prega di consultare il comunicato stampa del Ministero Economia e Finanze n. 68 del 31 maggio 2012, reperibile al seguente indirizzo Internet:

http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2012/comunicato_0070.html

A tal fine si comunica che le coordinate bancarie del conto corrente della Tesoreria dell'Ente sono le seguenti:

IBAN:  IT 17 F 08356 64789 000000016013

ABI:  08356                CAB:  64789

SWIFT:  ICRA IT RR 9w0     (l'ultimo carattere è uno zero)

c/o Banca di Credito Cooperativo Pordenonese - sede di Azzano Decimo (PN)

 

Ravvedimento operoso ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. n. 472/97 come modificato dal D.L. n. 124/2019 art. 10-bis (pagamento dopo la scadenza)

L’istituto del Ravvedimento permette al contribuente di sanare spontaneamente, entro precisi termini temporali, il mancato o parziale pagamento, beneficiando di una consistente riduzione delle sanzioni. Non è possibile avvalersi del ravvedimento nei casi in cui la violazione sia già stata constatata, ovvero siano iniziati accessi, ispezioni o altre attività di verifica delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza (questionari o accertamenti già notificati).

Si esplicitano di seguito le modalità di applicazione delle sanzioni per i pagamenti tardivamente effettuati:

  • per pagamenti effettuati entro il 14° giorno dopo la scadenza: sanzione dello 0,1% giornaliera
  • per pagamenti effettuati dal 15°al 30° giorno dopo la scadenza sanzione del 1,50%
  • per pagamenti effettuati dal 31° al 90° giorno dalla scadenza sanzione del 1,67%
  • per pagamenti effettuati dal 91° giorno ed entro un anno dalla scadenza sanzione del 3,75%
  • per pagamenti effettuati oltre un anno ed entro due anni dalla scadenza sanzione del 4,29%
  • per pagamenti effettuati oltre due anni dalla scadenza sanzione del 5,00%

Andranno aggiunti gli interessi per i giorni di ritardo calcolati al tasso legale. Tali interessi si calcolano sul solo importo relativo alla differenza d’imposta e, pertanto, senza tener conto della sanzione. L'ufficio tributi è sempre a disposizione per fornire i chiarimenti che si rendessero necessari sulle varie casistiche.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Per il reperimento della normativa di riferimento e delle Informazioni utili sull'applicazione dell'imposta consigliamo di consultare il sito del Ministero dell'Economia e della Finanze - Dipartimento delle Finanze

E' possibile compilare informaticamente la dichiarazione IMU mediante la compilazione del modello editabile cliccando qui od utilizzando l'applicazione messa a disposizione dall'ANUTEL cliccando sull'immagine sopra.

Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2014